Ormai una piacevolissima abitudine quella di partecipare, l'ultima domenica di Agosto, all'impegnativo Triathlon Olimpico di Sarnico, valido quale Criterium Nazionale "No-Draft" 2009.Trasferta "breve", passo da Mandello a prendere mio papa' verso le 7.30 e poi via direzione Sarnico.
La giornata si presenta un po' "uggiosa" e la pioggia si fa vedere per buona parte della mattina, preoccupando non poco molti atleti soprattutto per il fondo viscido della impegnativa discesa ciclistica.
Onestamente non sono molto preoccupato, so cosa mi aspetta, so i miei limiti e, nonostante qualche volta vada un po' alla "kamikaze" in discesa, credo di avere una discreta abilita', cosa che effettivamente manca a molti triathleti in sella.
Record di iscritti e siamo ben oltre 550, sono in prima batteria e la partenza e' puntuale alla 11.45. Cerco di non forzare a nuoto, so che la gara non si fa qui, poi tanto son scarso, inutile ammazzarsi per 30-40" in meno. Conosco quale traiettoria tenere (cosa che sbagliano in molti) per limitare i danni nel tratto contro-corrente. Una bella tonnara invece la ritrovo alla 3a e 4a boa dove e' quasi impossibile nuotare per almeno un centinaio di metri.
Poi ultimo lato, esco dal nuoto e via ora la gara, per me, ha inizio.
La bici la gestisco bene, vado sino al 12°km ad inizio salita (vento leggermente favorevole) con il 39 fisso. A tratti o il 13 a tratti il 14 dietro, potrei mettere il 53, ma mi impongo il 39 per tenere agilissima la gamba in vista della impegnativa salita. Nonostante tutto la velocita' media e' di pochissimo inferiore ai 40km/h e inizio la salita pieno di slancio. Supero tantissimi avversari, come al solito, e sto molto bene. La strada si sta asciugando e la discesa sara' meno critica di quanto si credesse.
Infatti la faccio a buon ritmo superando tanti avversari in seria difficolta', solo un attimo metto le ruote sulla striscia bianca e ho un piccolo sbandamento, ma prontamente ripreso.
Ultimo tratto controvento, non forte, viaggio a velocita' di crociera intorno ai 34-35km/h preservando le gambe per l'impegnativo 10mila a piedi che ci aspetta.
Di corsa parto bene, solita tattica di quest'anno, via forte da subito finche' tengo.
I saliscendi spezzano il ritmo, ma sto bene e verso il 5°km mi sblocco definitivamente. Il secondo giro lo faccio piu' sciolto e un bel 800m finale in progressione mi portano sorridente sotto l'arrivo.
Buona gara per me, uscito 308° dopo il nuoto (che pena !!) rimonto fino alla 86a posizione finale con il 60° crono bike e 47° run in un ottimo 39'07" (anche se in realta' sono 9600m e non 10mila.. ma con tutte quelle salite...)
alla prossima
Marco




0 comments: